Crowdfunding

Il nostro crowdfunding per salvare il Re Umberto

Grazie al lancio di un crowdfunding attraverso la rete dei Gruppi Gas della Campania, si è potuto dar vita al progetto di “recupero” dei semi, della messa a dimora delle piantine, della raccolta e trasformazione dei pomodori. Un’opportunità per il territorio della Costiera amalfitana che vede così rimettere in coltura una biodiversità locale che stava per estinguersi ma che grazie a questa iniziativa e alla rete dei “contadini custodi”, potrà rinascere a nuova vita.

L’azionariato popolare è partito con l’obiettivo di realizzare 50 quote di 125 euro. Seppur non è stato raggiunto questo risultato, il progetto iniziale è stato rimodulato ed è stato comunque possibile realizzare un’attività di ricerca e valorizzazione, promuovere l’avvio di una produzione sperimentale, trasformare i pomodori in un laboratorio artigianale e qualificato, realizzare un piano marketing con la creazione del logo, stampare le etichette e materiale promozionale, dare vita ad un piano di comunicazione tramite web (con la realizzazione di questo sito) e tramite media.

E’ un crowdfunding che ti “imbandisce” la tavola salvaguardando la biodiversità e il portafoglio

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I sottoscrittori della quota riceveranno nell’arco di tre anni un controvalore pari a 182 euro suddiviso tra frutta e verdura (circa 100 kg), oltre ad una partecipazione gratuita annuale ad un pranzo sociale, diventando socio sostenitore e ovviamente ad una fornitura di “pomodori Re Umberto”.

Il progetto è stato reso possibile grazie al lavoro dell’associazione Acarbio che da anni, con il programma “Effetto Costiera”, mette in contatto settimanalmente i piccoli agricoltori locali e i Gruppi di acquisto solidale.

Tra gli scopi del crowdfunding c’è anche quello di includere il pomodoro Re Umberto all’interno della De.Co. (Denominazione Comunale) della pizza di Tramonti, famosa per la sua lunga tradizione, favorendo cosi l’avvio di una produzione sperimentale come modello economico sostenibile, riproducendo i semi e distribuendoli gratuitamente sul territorio per la loro preservazione, continuando il lavoro di collaborazione con gli Enti di ricerca per proteggere questo elemento di biodiversità.

E’ un crowdfunding che vuole essere diverso: non solo si chiede un aiuto a un progetto di grande respiro ideale, ma anche si rende concretamente partecipi dei suoi frutti.

Aiutaci a diffondere il progetto

Se sei interessato a supportare il progetto puoi scrivere all’indirizzo email: direzione@riservabiosferacostiera.org – telefono: 089/876236