Pizza Tramonti

Tramonti, comune montano della Costiera amalfitana, con i suoi quattromila e passa abitanti, può essere riconosciuto come la “terra dei pizzaioli” grazie alle sue tremila pizzerie, gestite da tramontani, e che si trovano in ogni angolo del mondo. Come “ambasciatori” hanno portato la tradizione della pizza legandola al territorio di origine.

Tradizione, storia, capacità imprenditoriale, con un giusto equilibrio di innovazione, fanno dei pizzaioli di Tramonti un punto di riferimento internazionale.

La pizza di Tramonti condita con il pomodoro "Re Fiascone"

La pizza di Tramonti condita con il pomodoro “Re Fiascone”

La storia racconta di come questo alimento sia presente a Tramonti già dal Medioevo, quando nei forni rurali si usava preparare una panella di farina di segale, germanella, miglio e orzo che veniva consumata appena sfornata, insaporendola con spezie e lardo. La tradizione per fortuna non si è arrestata, ma anzi è proseguita negli anni fino ad arrivare agli inizi del Novecento.

Negli anni Cinquanta con il boom dell’emigrazione, molti pizzaioli aprirono le loro attività in tutte le più grandi città del Nord, fino ad arrivare negli Stati Uniti. E insieme alla pizza, hanno portato anche la tradizione casearia con la mozzarella. Quindi: pizza e mozzarella diventano un binomio inscindibile, insieme al pomodoro “Re Umberto” e all’olio d’oliva.

Il Comune di Tramonti con la De.Co. (Denominazione Comunale) ha deciso di fissare questa tradizione e le caratteristiche della sua pizza, consentendo di recuperare la memoria storica e le tradizioni del luogo.