Il Re Fiascone frutto di un’”agricoltura eroica”

Quando un pomodoro è un gesto d’eroismo. Nel video trasmesso all’interno di un servizio realizzato sul territorio di Tramonti, Costiera amalfitana, e apparso su Sky canale Gambero Rosso, c’è un pezzo di storia che ci riguarda.

La giornalista Monica Piscitelli è salita insieme alle telecamere lungo i declivi impervi dove viene coltivato il nostro antico pomodoro Re Umberto, detto Fiascone. A spiegare il progetto è Vincenzo Sannino, presidente dell’associazione Acarbio che ha recuperato gli antichi semi, e solo dopo anni di studio e caratterizzazione, è stata possibile realizzare la start up che ora artigianalmente e secondo l’antica tradizione produce il “Re Fiascone”. Grazie anche ai “contadini custodi” che fanno una vera “agricoltura eroica” lungo terrazzamenti un tempo abbandonati e incontaminati. Senza l’uso di macchine, ma solo manualmente e senza utilizzo di sostanze chimiche, si è iniziato così a coltivare questa vera biodiversità rurale. Il nostro pomodoro è davvero diverso dagli altri. Provare per credere.